Ci sono tanti motivi per rendere il tuo sito web più veloce: i tassi di conversione più elevati, i costi di larghezza di banda inferiore e posizioni migliori nel ranking. PageSpeed valuta il tuo sito con una brutta “D”? Continua a leggere…
Ecco un a lista di operazioni dalle più alle meno semplici per rendere più snello e veloce il tuo sito web:
- Inserisci le tue immagini su un dominio separato. Servizi come “Amazon S3″ rendono il processo semplice. Apri un account S3 storage. Punta un tuo sotto-dominio come “esempio.tuosito.com” all’S3 storage e carica li le immagini. I web browser possono caricare da diversi domini contemporaneamente, creando l’impressione che il sito sia più veloce. Inoltre userai meno banda sul tuo server e meno CPU. Ogni piccolo bit aiuta!
- Puoi anche inserire le tue immagini su flickr e usarlo come dominio separato
- Comprimi le immagini usando il giusto tipo di file. Usa la compressione senza perdita di qualità “lossy” in JPEG per le immagini di grandi dimensioni e molti colori. Usa la qualità “lossless” per immagini PNG e GIF con pochi colori.
- Ridimensiona le immagini prima di caricarle sul server e non ridimensionarle usando soltanto altezze e larghezza. Usa photoshop o fireworks o quello che preferisci. Obbligare la gente a scaricare un’immagine larga 1.000 pixel per una piccola thumbnail è crudele.
- Scrivi un codice pulito.
- Utilizza un file CSS separato, non inserirlo in ogni singola pagina.
- Dividi il file CSS. Crea un foglio di stile che gestisca solo le regole usate nelle pagine ripetute (ad esempio header e footer). Quindi crea un foglio di stile separato per ogni pagina unica: la homepage, un articolo particolare, una pagina prodotto, ecc. Fai caricare soltanto i dati che servono.
- Impara il CSS. Se puoi usare <p> invece che salverai molto spazio!
- Inserisci i codici javascript in un file JS, non inserirlo in ogni pagina. Se lo inserisci in ogni pagina, ogni browser, compreso Googlebot, dovrà scaricarsi quel codice ogni volta, in ogni pagina. Se lo tieni in un file separato Googlebot lo ignorerà e i browser lo terranno nella cache senza doverlo rileggere ogni caricamento pagina.
- Dividi i file javascript nello stesso modo con cui vanno divisi i file CSS.
- Ritarda il caricamento dei codici javascript il più a lungo possibile. Basta cercare su google “deferred javascript” e leggere qualche guida utile.
- Lascia perdere le animazioni in flash, ci sono molti altri modi per animare elementi nella pagina. Se devi per forza usare flash, usalo in piccole porzioni non essenziali della pagina.
- Imposta la compressione GZIP sul tuo web server.
- Riduci tutto al minimo: HTML, javascript e CSS. Salva una versione completa di tutto e inizia a tagliare il superfluo. I pacchetti pre-confezionati di CSS e templates caricano un sacco di dati non necessari che aumentano la banda usata e rallentano il tuo sito.
- Riduci i redirect. Il redirect 301 va bene per il SEO ma 5 redirect consecutivi hanno l’effetto opposto. Non usare il redirect 301 se non è strettamente necessario.
- Correggi eventuali problemi di link canonical. Correggere non vuol dire usare “rel=canonical”, vuol dire essere sicuri che ogni pagina abbia un unico indirizzo, univoco. Questo accorgimento aumenterà le performance di caching, riduce l’uso di memoria e rende il sito più veloce.
- Investi in un hosting valido. Se stai usando il server nel garage del tuo amico, a 5€/anno, non aspettarti di battere record di velocità. A meno che tu non sia un geek più che serio, ti converrà spendere qualche euro in un hosting professionale e ben settato. Ci sono ottimi servizi di shared hosting, ma i migliori risultati si possono ottenere soltanto con server dedicati.
- Imposta il caching sul tuo server. Se stai usando WordPress, usa plugin come W3 Total Cache. Se usi un altro tool impara tutte le sue potenzialità di caching.
- Punta alle pagine statiche. Se stai costruendo il tuo sito in PHP, ASP o con altri linguaggi, si presume che tutto il sito userà quel linguaggio. Alcune pagine come “chi siamo” oppure “privacy” possono essere fatte in semplice html. Così facendo riduci le chiamate al server e il carico sulla CPU. Non è molto ma è un guadagno immediato.
- Se stai scrivendo in .NET, impara a comprimere la variabile VIEWSTATE. Questo oggetto occupa molto spazio e se non vi serve toglietelo completamente!
- Configura correttamente la gestione della memoria del tuo server. Se il tuo server crasha ogni volta che sono connessi più di 200 utenti, forse è il caso che chiedi aiuto ad un esperto!
- Usa un database su un server diverso. Se hai un sito molto trafficato ti conviene metterlo su un server e il database su un altro. Le connessioni col database usano molte risorse ed è meglio lasciare il web server libero.
- Non usare la connessione sicura SSL se non è strettamente necessario. Cifrare tutte le connessioni è una operazione onerosa per CPU e banda.
- Se usi Apache, carica soltanto i moduli che ti servono. Il setup di default potrebbe caricare moduli che tu non utilizzi.
- Se usi Apache impara ad usare “AllowOverride” quando ti serve un DNS lookup.
- Se usi Internet Information Server (IIS) impara ad analizzare il log delle prestazioni e buttati nel tweaking!
- Impara ad usare un acceleratore per server come Squid, oppure ad usare Apache o Nginx come un proxy di caching. I proxy di caching e gli acceleratori di server sono studiati per immagazzinare le tue pagine web dinamiche e renderle disponibili in tempi molto ridotti. Ci sono siti che ottengono prestazioni 3x superiori con un server Squid al posto giusto.
Avete altro da aggiungere? Correzioni o consigli? Lasciate un commento e lo implementeremo, grazie!
Buon natale e buone feste!
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