Come Google Adwords, anche Facebook ADS utilizza un indicatore per determinare il costo richiesto per un click su un banner pubblicitario.
Per determinare il costo per click di un annuncio, Facebook utilizza il punteggio qualità, ovvero un indicatore calcolato con un algoritmo che incrocia tre variabili:
- L’offerta massima
- Le prestazioni dell’annuncio
- Il rendimento nel tempo

L’offerta massima rappresenta il costo massimo che siete disposti a pagare per un singolo click. Non rappresenta il costo effettivo che andrete a pagare, poichè questo dipende dalla quantità di concorrenti attivi sul segmento demografico scelto. Un alto valore di offerta massima vi darà la precedenza rispetto a banner con bid inferiori.
Le prestazioni dell’annuncio altro non sono che il CTR, la qualità del banner, ovvero quanto il pubblico gradisce il vostro ads. Generalmente se nelle prime 48 ore il banner non supera un CTR dello 0,01% non verrà più mostrato. Maggiore sarà il CTR e maggiori saranno le prestazioni del banner e quindi costi inferiori.
Il grafico a seguire mostra come varia il CTR in base alla tipologia di servizio/prodotto promosso tramite Facebook ADS.

Il rendimento nel tempo è un indicatore che considera 2 fattori: il rendimento del banner nel tempo della campagna e il rendimento dell’intero account. Un banner che performa sempre meglio vedrà il suo costo per click diminuire. Un account con uno storico di successo avrà bid minimi richiesti inferiori rispetto ad un account “vergine”.
Questo grafico indica il costo medio per clic (in dollari) di Facebook ADS in base alla categoria di prodotti/servizi pubblicizzati.

Il costo per click viene notevolmente scontato, fino al 50% se il banner porta ad una pagina interna a Facebook. Per questo motivo conviene creare una landing page interna alla Fan page piuttosto che rimandare al sito originale.
Fonti:
- ppcblog.com
- pulpmedia.at
- paoloratto.blogspot.com
- twitter.com
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Secondo me facebook ads per adesso è il principale concorrente di adwords, soprattutto perché google ha delle linee guida particolari. Quello che però manca a facebook, e secondo me è una grossa mancanza, è il monitoraggio delle conversioni.
Ciao Alessio, grazie per il commento.
Facebook è sicuramente in coda a google per introiti pubblicitari.
Facebook ads è un tools molto piiù semplice di adwords e le conversioni per il quale è stato studiato sono i fans acquisiti dalle pagine fans.
La % di utenti che ha un ecommerce in una tab della fan page sono pochi, troppo pochi per giustificare l’implementazione di monitoraggi di conversioni tipiche di adwords.
Inoltre le pubblicità in uscita da fb non sono ben viste (tant’è che se mantieni le destinazioni interne a fb hai uno sconto) e quindi dubito che in tempi brevi studino sviluppi simili a adwords
Eh si hai ragione facebook è ancora in coda ad adwords, tuttavia vista la specificità con cui si può targhetizzare e il costo inferiore alcune parole chiave resta una valida scelta in certi casi.