Register.it, un servizio Hosting da evitare

Dopo una pessima esperienza di hosting con Register.it (proprietà di DADA) ho deciso di salutarli e cambiare casa al mio amato sito. Le prestazioni offerte dai server di Register.it fanno ridere (e sono molto gentile) sebbene il costo del servizio annuale (si paga anno per anno) sia tra i più alti in Italia. Sapevo che i loro server e le reti non brillavano per prestazioni quindi quando feci la scorsa migrazione decisi di acquistare da loro un servizio di hosting linux professionale, sperando che almeno per quella tipologia di costi/servizi si sarebbero comportati come ci si aspetterebbe.

Come ben saprete Google utilizza (tra le altre 200 metriche SEO) le prestazioni e la velocità del sito per deciderne il posizionamento. Il risultato della migrazione su Register.it fu una perdita di visite di circa il 20/25% ed un calo del posizionamento delle chiavi da far pensare ad una penalizzazione (e per fortuna non c’è alcuna penalizzazione). Per comprendere il livello del servizio di Register.it vi mostro il grafico delle prestazioni indicato da Google Webmastertools: da mettersi a piangere picchiano i pugni per terra. GoogleBot impiegava in media 18 secondi a lettura! L’immagine si commenta da sola:

migrazione da Register.it

Migrazione da Register.it

Rimanendo sempre in tema di prestazioni, non poteva mancare il report di gtmetrix:

GTmetrix Prestazioni Register.it

GTmetrix Prestazioni Register.it

Il mio nuovo provider direi che si merita un bel link dofollow: http://www.hetzner.de/… Quando si dice che i tedeschi non scherzano…

Ho lanciato per sfizio un test con l’addon P3 di WordPress: le queries generate dagli addon che prima richiedevano ben oltre 4 secondi per l’esecuzione adesso si eseguono in 0,2 secondi, in pratica i server SQL di Register.it erano più lenti del 2000%!. Il bello è che attualmente pago meno del servizio base di Register.it…

Ho chiesto più e più volte un check-up delle prestazioni al team di supporto (?) di Register.it ma si ostinavano a dire che secondo le loro metriche era tutto ok. Probabilmente le loro metriche sono tarate sul sito di Paperino DJ. Ho fatto anche dei test Page Speed con una installazione copia installata su Altervista (che è un servizio hosting gratuito) e come mi aspettavo le prestazioni erano nettamente superiori al sito WordPress ospitato su Register.it.

Questo per dire che se ci tenete al vostro sito e vi aspettate che performi al meglio nei motori di ricerca, evitate i servizi di hosting di Register.it, sono cari come l’oro e offrono bassa qualità tecnica. Credo che in giro ci siano aziende serie ed oneste ma meno conosciute che si meritano la fiducia dei consumatori.

Attualmente su Hetzner pago 6,30 € al mese per un server virtuale privato. Non c’è un piano unico annuale da pagare come Register.it, ti scalano dalla carta di credito ogni mese il piccolo importo. Il mese prossimo decido di trasferirmi in Tanzania? No problem, ho pagato solo un mese e non devo rinunciare (come ho fatto) ad un anno pre-pagato su Register.it.

Chiedo scusa a tutti coloro che hanno lasciato un commento sul blog in questi giorni e non lo hanno più ritrovato a causa della migrazione e delle tempistiche di aggiornamento dei DNS. Non accadrà più perchè da questa isola felice non mi sposterò facilmete :)

About Giovanni Sacheli

Senior SEO & SEM Analyst
Fondatore di EVE Milano.
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Comments

  1. Massimo says:

    Concordo in pieno con le tue considerazioni!
    Visto che ti ci sei già imbattuto, sul server a 6,5 €/mese è possibile installare un software server che mi consenta di far girare i miei applicativi in Witango? (il sw si chiama Terascript Server 6)
    Grazie!

  2. Ciao Massimo, sui loro server puoi installare praticamente qualsiasi sistema operativo (Fedora, Cent OS, Ubuntu, OpenSUSE, Debian, FreeBSD, Windows) . A questo indirizzo puoi controllare le varie configurazioni possibili.

  3. Ciao Giovanni, finalmente qualcuno che dice le cose come stanno. Sono d’accordo con te. Ciao a presto.

  4. Massimo says:

    Ciao, anche io ero cliente di Register me ne sono andato per via di problemi dovuti alla lentezza del mio sito e spesso alla non raggiungibilita!
    Qualche mese fa ho trovato un sito hosting conveniente e con molti più servizi a disposizione di Register.it
    Il sito del mio nuovo provider è http://www.seeoux.com . L assistenza è davvero ottima e reperibile sempre. Per pignoleria ho testato il loro declamato supporto 24h su 24 e devo dire che è effettivamente cosi, risposte tramite chat e ticket in poco tempo anche alle ore più improponibili del week end!
    Li consiglio vivamente per un rapporto qualità- prezzo eccellente

  5. Massimo says:

    Giovanni,
    Grazie per la gentilissima risposta, ma non mi è molto chiara una cosa: puoi usare una tua licenza di windows server o sei obbligato a prenderla da loro con canone mensile?
    Sono molto tentato a provare… :)

  6. Ciao Massimo, faccio una premessa: io non smanetto lato server, posso solo dirti quello che mi ha detto il mio sistemista. Da quello che ho capito se vuoi un server Windows devi pagare il supplemento per la licenza (mi sembra 20 €), non so se puoi caricare la tua copia di Windows.

  7. Claudio says:

    Ciao Giovanni.
    Ti racconto la mia pessima esperienza con Register e ti chiedo un parere.
    Ho acquistato su we.register.it un servizio Website Professional (sito già pronto in CMS),
    dopo quasi un mese se faccio una ricerca su Google digitando il nome del dominio (www.nomesito.it)
    ancora non lo trova , come se il dominio fosse inesistente.
    Controllando il file Robots.txt scopro scritto questo : Sitemap: 978549202001.register.it/sitemap.xml
    Ti chiedo se questo comando è un evidente blocco alla visibilità sui motori di ricerca visto che il comando corretto dovrebbe essere : Sitemap: nomesito.it/sitemap.xml
    Loro (register) dicono che va tutto bene, per me invece è una restrizione (o meglio truffa) che hanno messo alla visibilità su Google.
    Cosa ne pensi ? Grazie

  8. Ciao Claudio, se clicco il link alla sitemap che mi indichi non trovo nulla quindi non posso verificarla. Il consiglio è di cancellare quel robot e usarne uno di default (o almeno correggere l’URL della sitemap).

    Il fatto che il tuo sito nuovo non sia su Google non dipende soltanto da loro, anzi probabilmente non è colpa loro.
    Per verificare l’effettiva presenza del tuo sito in google puoi usare il comando “site:www.tuosito.com”, se escono risultati vuol dire che è nell’indice.
    Un sito nuovo deve essere linkato da altri siti per permettere ai crawler di trovarlo.
    Prova a lasciare commenti su qualche blog attinente al tuo (una decina magari) inserendo il link al tuo sito, vedrai che in meno di una settimana il tuo sito sarà indicizzato. Non dimenticare nemmeno Google Webmastertools e la segnalazione della vera sitemap.

    In bocca al lupo!

  9. Claudio says:

    Grazie Giovanni.
    Il problema è che Register non mi permette di modificare il file robots.txt, già chiesto e negato. Non di permettono di accedere alla directory del sito (politica del servizio).
    Ho provato il comando site: e il risultato è stato su google “La ricerca non ha prodotto nessun risultato”
    invece su Yahoo esce come primo risultato.

  10. Che strano, quando ero io con register, fino a pochi mesi fa, avevo accesso al file robots.txt, alla root e tutte le relative directory.
    E’ la prima volta che sento una cosa del genere…

  11. Claudio says:

    Ciao, ho letto in rete che gli utenti fastweb non riescono a connettersi alle loro macchine… Ma come è possibile, tu dici di hostare lì questo tuo sito web e io sono un cliente fastweb eppure ti sto leggendo XD

    Ne sai qualcosa?

  12. Ciao Claudio, questo sito non è più su Register.it ma su Hetzner in Germania!

  13. Ciao Giovanni, complimenti per l’articolo che condivido! Io sono un’agente immobiliare che utilizza esclusivamente il suo sito per lavorare, sono auto-didatta e dopo le prime esperienze con pagine in HTML ho iniziato con passione ad adoperare la piattaforma WP su server di register.it. Imparando tutto da zero ho raggiunto ottimi risultati di indicizzazione ( PR2), tuttavia smanettando con i vari plugin ho rallentato notevolmente la già scarsa velocità del server hosting linux “professionale” e Google mi ha sicuramente punito diverse volte. L’ultima esperienza di pochi giorni fà, testando il plugin Transposh come traduttore delle pagine ho impostato troppe lingue ed ho mandato in crisi il server. Google mi ha avvisato del propblema, ma non avendo tempestivamente corretto il problema, in poco tempo ho perso l’indicizzazione di centinaia di pagine, ho subito un improvviso calo delle visite (70%), notevole calo del posizionamento delle chiavi ed anch’io pensavo di essere stato penalizzato. Ho alleggerito il sito ed ora noto già un miglioramento, tuttavia se avevo intenzione di abbandonare la tartaruga di Register ora leggendo anche il tuo articolo ne sono più che convinto. Ho diversi domini “che pago oro” e li vorrei trasferire tutti, Non essendo molto esperto volevo chiederti quanto tempo impiegherei (burocraticamente) per fare la migrazione e se ciò può comportare perdita di visibilità su Google, ovvero se il sito rimarrà in black-out e per quanto. Grazie

  14. Ciao Fabrizio, grazie per aver lasciato un tuo commento!
    Transposh è un plugin molto pesante, sia per la cpu che per le richiesta al database, esagerare con le lingue non è una cosa che ti consiglierei, alla fine le lingue più diffuse sono sempre quelle: Inglese, spagnolo, russo, arabo, francese e tedesco. Andare oltre mi sembra inutile.

    Per la migrazione ti consiglio di leggere questa guida: http://www.evemilano.com/2012/05/come-migrare-wordpress-diverso-dominio-hosting/

    Se fatta bene la migrazione non presenta tempi morti e perdite di ranking.
    Le tempistiche maggiori sono per la migrazione del dominio (fino a 7gg), ma se intanto copi nel nuovo hosting ftp e sql appena il dominio viene migrato il sito sarà già online.

    Ciao!

  15. Marco Federici says:

    Prendo nota del sito tedesco da lei linkato. Vengo anch’io da una tragica esperienza con Register.it. Avevo addirittura due forum e un sito informativo. Dopo alcuni anni di disservizi continui, soprattutto a livello di database, ho deciso di mollarli al loro destino. Oltre alla pochezza del servizio che è carissimo rispetto ad altri provider, offrono una NON assistenza che a mio parere si configura quasi come una truffa. Non rispondono neanche alle mail quando il sito è down per intere ore. Sbraitare e minacciare disdette non serve, se ne fregano. Almeno su Aruba spendi poco per un servizio base. Questi invece si fanno pagare un servizio con prezzi extra lusso e ti propinano una piattaforma da terzo mondo.

  16. Ciao Marco, grazie per il tuo commento, come ti capisco…
    Attualmente con Hetzner mi trovo davvero bene! Virtual Server favolosi, banda ottima, assistenza rapida (anche se inutile dato che funziona tutto come dovrebbe!)… Insomma ho trovato la mia isola felice :) a soli 6€ al mese

  17. Carole says:

    Sono d’accordo con te: register è molto deludente, specialmente il loro servizio di assistenza… Un mese che ho un problema con la posta elettronica e non mi rispondono. Al telefono sono specialmente scortesi e NON risolvono niente…
    Vorrei sapere come disdire con loro poichè vari pagato fino ad novembre 2013. Qualcuno potrebbe consigliarmi?

  18. Ciao Carole, io ho preferito dimenticare i soldi pagati e migrare piuttosto che perdere altro tempo cercando di contattarli e pregare per un rimborso. Fammi sapere come risolvi :)

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