Skip to content

Un po’ di storia

I file RSS (Really Simple Syndication) sono stati inventati nel 1999 da Dave Winer, uno sviluppatore e imprenditore americano che lavorava in quel periodo per la compagnia UserLand Software. Winer ha creato RSS per semplificare la condivisione di contenuti tra siti web e per permettere agli utenti di tenersi aggiornati sui loro siti preferiti senza dover visitare ogni singola pagina.

Inizialmente, RSS è stato utilizzato principalmente per la condivisione di notizie e contenuti di blog. Tuttavia, con il tempo è stato adottato anche da molti altri siti web, come forum, siti di e-commerce e siti di social media, per condividere contenuti e aggiornamenti.

Dave Winer – inventore della Syndication

Nel 2002, l’anno successivo alla sua nascita, RSS è stato adottato dalla comunità dei blogger e da allora è diventato uno standard per la condivisione di contenuti su Internet. Con l’aumento dell’utilizzo di RSS, sono stati sviluppati diversi programmi chiamati “feed reader” che permettevano agli utenti di sottoscrivere e leggere i feed RSS dei siti web che seguivano.

I file RSS sono stati inventati dal signor Winer per semplificare la condivisione di contenuti tra siti web e per permettere agli utenti di tenersi aggiornati sui loro siti preferiti senza dover visitare ogni singola pagina.

Cos’è la Syndication

La syndication è il processo mediante il quale i contenuti di un sito web o di un blog vengono condivisi o distribuiti su altri siti web o piattaforme. Ciò viene fatto utilizzando un formato standard chiamato feed, come RSS (Really Simple Syndication) o Atom. I feed contengono informazioni sui nuovi contenuti pubblicati sul sito web o sul blog, come titoli, descrizioni e link.

Per esempio, un sito web di notizie può utilizzare la syndication per condividere le sue ultime notizie con altri siti web di notizie o con i lettori di feed. I lettori di feed possono utilizzare queste informazioni per tenersi aggiornati sui nuovi contenuti del sito web di notizie senza dover visitare manualmente il sito ogni volta.

Per i SEO, la syndication può aiutare aumentare la visibilità del proprio sito web o blog, permettendo di condividere i propri contenuti con un pubblico più ampio. Per i webmaster, può essere utile per aumentare la quantità di traffico del proprio sito web, poiché i contenuti sindacati possono essere visualizzati da un pubblico più ampio. Per gli studenti e gli sviluppatori, la syndication può essere un ottimo strumento per imparare a creare e utilizzare i feed per distribuire i propri contenuti.

In sintesi, la syndication è un processo che consente di condividere i contenuti di un sito web o di un blog su altri siti web o piattaforme utilizzando un feed standard come RSS o Atom. Questo può essere utilizzato per aumentare la visibilità e il traffico del proprio sito web o blog, e può essere un utile strumento di apprendimento per gli studenti e gli sviluppatori.

Qui puoi vedere il feed file RSS di evemilano: https://www.evemilano.com/feed/

Feed reader

I feed reader (lettori di feed) sono programmi o applicazioni che consentono agli utenti di leggere i contenuti di un sito web o di un blog senza dover visitare il sito stesso. I feed reader utilizzano i file RSS (Really Simple Syndication) per recuperare i contenuti dei siti web e mostrarli in un formato standardizzato.

I più comuni feed reader sono:

  • Google Reader (chiuso nel 2013)
  • Feedly
  • Inoreader
  • The Old Reader
  • Flipboard
  • Feedbin
  • NewsBlur
  • Digg Reader
  • Tiny Tiny RSS
  • AOL Reader
  • BazQux Reader
  • CommaFeed
  • Feed Wrangler
  • Feedspot
  • FeedHQ

Questi sono solo alcuni esempi, ce ne sono molti altri disponibili, e potrebbero esserci anche delle differenze tra i paesi o le lingue.

I feed reader funzionano in questo modo:

  • Il sito web o il blog crea un file RSS che contiene un elenco di articoli o post recenti.
  • Gli utenti possono sottoscrivere il feed RSS del sito utilizzando un feed reader.
  • Il feed reader controlla periodicamente il feed RSS per verificare la presenza di nuovi contenuti.
  • Quando nuovi contenuti vengono pubblicati sul sito, vengono automaticamente aggiunti al feed RSS e mostrati nel feed reader dell’utente.
  • Gli utenti possono quindi leggere i nuovi contenuti senza dover visitare il sito web o il blog.

I feed reader sono un modo per gli utenti di tenere traccia dei contenuti di diversi siti web e blog in un unico posto, utilizzando i file RSS. Ci sono molti feed reader disponibili, alcuni dei quali sono gratuiti e altri a pagamento, e gli utenti possono scegliere il lettore che meglio soddisfa le loro esigenze.

Formati di syndication

Esistono tre formati di syndication più comuni: RSS, Atom e JSON Feed.

  • RSS (Really Simple Syndication): è il formato di syndication più vecchio e più utilizzato. I feed RSS contengono informazioni sui nuovi contenuti pubblicati sul sito web o sul blog, come titoli, descrizioni e link. Ad esempio, un blog personale può utilizzare un feed RSS per condividere i propri articoli con i lettori di feed.
  • Atom: è un formato di syndication simile a RSS, ma ha alcune caratteristiche aggiuntive, come la possibilità di includere immagini e contenuti multimediali nei feed. Ad esempio, un sito web di notizie può utilizzare Atom per condividere le ultime notizie con immagini e video.
  • JSON Feed: è un formato di syndication più recente e meno utilizzato rispetto a RSS e Atom, ma è progettato per essere più facile da leggere e utilizzare per gli sviluppatori. Ad esempio, un’app mobile può utilizzare un feed JSON per recuperare i contenuti del proprio sito web.

Vantaggi e svantaggi della syndication

Vantaggi:

  • Maggiore visibilità: la syndication consente di condividere i contenuti del proprio sito web o blog con un pubblico più ampio, aumentando la notorietà del sito e attirando nuovi visitatori.
  • Maggiore autorevolezza: condividere contenuti di qualità con altri siti e blog può aumentare la credibilità e l’autorevolezza del proprio sito agli occhi dei motori di ricerca.
  • Maggiore coinvolgimento: la syndication consente di creare una comunità intorno al proprio sito web o blog, coinvolgendo i lettori e incoraggiando la condivisione e la discussione dei contenuti.
  • Maggiore flusso di traffico: la syndication può aumentare il flusso di traffico verso il proprio sito web o blog, sia attraverso i feed reader che attraverso i link presenti nei feed.

Svantaggi:

  • Perdita di controllo: la syndication consente a terzi di utilizzare i contenuti del proprio sito web o blog, il che può portare a una perdita di controllo su come i contenuti vengono visualizzati e utilizzati.
  • Perdita di valore: la syndication può portare a una perdita di valore dei contenuti del proprio sito web o blog, poiché i contenuti vengono condivisi con un pubblico più ampio e quindi diventano meno unici.
  • Rischio di plagio: la syndication può aumentare il rischio di plagio, poiché i contenuti del proprio sito web o blog possono essere copiati e utilizzati senza il proprio consenso. Per questo motivo consiglio di generare feed file con contenuti parziali e mai contenenti i testi completi degli articoli.
  • Flusso di traffico ridotto: la syndication può portare a un flusso di traffico ridotto verso il proprio sito web o blog, poiché i lettori possono scegliere di leggere i contenuti attraverso i feed reader invece di visitare il sito direttamente.

RSS ed indicizzazione, come sfruttare le funzionalità di syndication

In passato, i SEO utilizzavano i file RSS per ottenere backlink e aumentare la visibilità dei loro siti web. Ci sono diverse tecniche che i SEO utilizzavano per ottenere backlink tramite i file RSS:

  • Creazione di feed RSS: i SEO creavano feed RSS per i loro siti web e li sottomettevano ai principali directory di feed RSS per aumentare la visibilità del sito e ottenere backlink.
  • Sottoscrizione di feed RSS: i SEO sottoscrivevano i feed RSS di siti web e blog rilevanti per il loro settore e inserivano commenti con link al loro sito.
  • Utilizzo di software automatici: i SEO utilizzavano software automatici per sottoscrivere e commentare automaticamente i feed RSS di diversi siti web e blog, per ottenere backlink in modo automatico.
  • Utilizzo di feed RSS per la creazione di contenuti: i SEO utilizzavano i contenuti dei feed RSS per creare contenuti unici e originali per il loro sito web, ottenendo così backlink dai siti web originali dei quali avevano utilizzato i contenuti.

Tuttavia, con il passare del tempo, i motori di ricerca hanno iniziato a penalizzare queste tecniche e le tecniche di link building tramite feed RSS non sono più considerate efficaci. In generale, i motori di ricerca attualmente preferiscono backlink naturali, cioè quelli che vengono guadagnati in modo naturale attraverso la creazione di contenuti di qualità e la promozione del sito web.

Oggi le cose sono un pochino cambiate, tuttavia i file RSS sono sempre molto utili, soprattutto per favorire una rapida indicizzazione di siti di notizie. infatti, i file RSS non ti permettono di posizionarti meglio, ma possono avere grandi impatti sulle attività di crawling.

Sapevi che puoi inviare in Google Search Console, nella sezione della sitemap.xml, anche un feed file RSS?

E se ti dicessi che dovresti proprio farlo se hai un sito editoriale o di notizie, perché Google preferisce un RSS ad una sitemap? Ti mostro qualche screenshot per farti capire cosa intendo.

In queste due immagini vedi il report della sitemap.xml in GSC. In entrambi i siti web sono state inviate le classiche sitemap.xml e anche alcuni file RSS.

Come puoi notare dalle date di scansione, Googlebot si concentra più sui feed file che sui file xml, cerca di leggere con maggiore frequenza il feed file RSS, che infatti ottiene infatti le date di scansoine più recenti.

Ora diamo un occhio per questi stessi siti, alle statistiche di scansione dei file xml e RSS.

2.090 scansioni del file RSS contro 5 scansioni della sitemap.xml
110 scansioni del file RSS contro 48 scansioni della sitemap.xml

Come possiamo notare dalle ultime due immagini, anche le statistiche di scansione mostrano chiaramente che Googlebot è più interessato a legere i file RSS rispetto alla sitemap.xml, e possiamo facilmente dedurre il perché.

I file RSS (Really Simple Syndication) e le sitemap.xml sono entrambi utilizzati per informare i motori di ricerca dei contenuti presenti sul tuo sito web. Tuttavia, ci sono alcune differenze significative tra i due.

I file RSS forniscono un feed di contenuti in tempo reale, che i motori di ricerca possono utilizzare per tenere traccia delle ultime novità sul tuo sito. Inoltre, i file RSS possono anche contenere informazioni supplementari come le categorie e i tag, che possono aiutare i motori di ricerca a capire meglio il contesto dei contenuti.

D’altra parte, le sitemap.xml sono una sorta di mappa del sito che elenca tutte le pagine presenti sul tuo sito, fornendo informazioni come la frequenza di modifica e la priorità relativa delle pagine. Mentre le sitemap possono aiutare i motori di ricerca a scoprire nuove pagine sul tuo sito, non offrono le stesse informazioni in tempo reale che i file RSS possono fornire. Soprattutto in sistemi custom, le sitemap.xml vengono generate una volta al giorno e quindi non sono per forza aggiornatissime.

In sintesi i motori di ricerca, come Googlebot, possono utilizzare i file RSS per tenere traccia dei contenuti in tempo reale e avere informazioni supplementari, mentre le sitemap.xml possono aiutare i motori di ricerca a scoprire nuove pagine sul sito ma non è detto che forniscano informazioni in tempo reale.

Se hai un sito web che cambia contenuti abbastanza rapidamente, un sito web di notizie, un blog con molti nuovi contenuti, magari anche un negozio con molti nuovi contenuti, allora l’utilizzo del feed RSS aiuta Googlebot a restare al passo con i cambiamenti in modo che sia in grado di raccogliere tutte queste nuove pagine ed esplorarle non appena possibile.

Feed file completi o parziali?

La scelta se includere i contenuti completi o parziali nel file RSS dipende dalle esigenze del sito web e dalle preferenze degli utenti. In genere per la SEO si consiglia di inserire contenuti parziali nel file RSS, per ridurre le possibilità di scraping o la copia in generale.

Escludendo la SEO dal ragionamento, includere i contenuti completi nel file RSS può essere utile perché gli utenti possono leggere l’intero articolo senza dover visitare il sito web. Ciò può essere particolarmente utile per i siti che pubblicano contenuti a lunga scadenza o per quelli che vogliono aumentare la visibilità del proprio contenuto.

D’altra parte, includere solo una parte dei contenuti (noto come “teaser” o “anteprima”) nel file RSS può incoraggiare gli utenti a visitare il sito web per leggere l’articolo completo. Ciò può essere utile per aumentare il traffico del sito e per monetizzare il contenuto attraverso pubblicità o abbonamenti.

In generale, la scelta dipende dalle esigenze del sito web e dalle preferenze degli utenti. Alcuni siti possono optare per includere solo una parte dei contenuti per aumentare il traffico del sito, mentre altri possono scegliere di includere i contenuti completi per offrire un’esperienza utente migliore.

Come abilitare il file RSS su WordPress

Per creare un feed file RSS per un sito WordPress, segui questi passaggi:

  • Accedi al pannello di amministrazione del tuo sito WordPress.
  • Vai su “Impostazioni” e seleziona “Lettura”.
  • In questa sezione, ci sarà un’opzione per “Fornire un feed RSS completo” scegli “Sì”
  • Salva le modifiche.

A questo punto, il tuo feed RSS dovrebbe essere attivo e pronto per l’uso. Il feed RSS di base di WordPress si trova in genere all’indirizzo “http://tuo-sito.com/feed/”. Se vuoi personalizzare ulteriormente il feed RSS, puoi leggere questa guida.

Articoli correlati

Autore

Commenti |2

Lascia un commento Lascia un commento
  1. Simone Parodi 2 commenti

    Ciao Giovanni.

    Questo discorso potrebbe valere anche per un sito che pubblica tanti contenuti solamente da agosto a settembre?

    In ogni caso, per curiosità personale vorrei chiederti delle cose:

    – In questo sito il feed non è ampio come il tuo, per esempio è singolo per ogni URL, va bene ugualmente?

    – Se volessi inviare la sitemap e il feed RSS insieme, nel file RSS come scegli cosa pubblicare? Magari un contenuto che può ricevere backlink e hai più possibilità?

    – Se invio l’URL con il feed RSS può creare un duplicato se c’è lo stesso URL nella sitemap?

    Grazie Giovanni, porti sempre ottimi consigli.

    1. Giovanni Sacheli 759 risposte

      Ciao Simone, il discorso vale a prescindere dal tipo di sito.
      – In questo sito il feed non è ampio come il tuo, per esempio è singolo per ogni URL, va bene ugualmente?
      > un sito wordpress ha sia feed unici per ciascun URL, sia un feed generale raggiungibile così: esempio.it/rss/ oppure esempio.it/feed/

      – Se volessi inviare la sitemap e il feed RSS insieme, nel file RSS come scegli cosa pubblicare? Magari un contenuto che può ricevere backlink e hai più possibilità?
      > il feed file è generato da wordpress, non scegli cosa inserire, non puoi personalizzarlo a meno che non usi plugin specifici. nel feed rss sono inseriti gli utlimi articoli pubblicati e lo fa in automatico.

      – Se invio l’URL con il feed RSS può creare un duplicato se c’è lo stesso URL nella sitemap?
      > no

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli aggiornati

Richiedi un preventivo SEO e Google Ads

Porta il tuo sito web al livello successivo con l’esperienza di EVE Milano. La nostra agenzia di Search Marketing ha ricevuto oltre 1150 richieste di preventivo, un segnale chiaro della fiducia che imprenditori e manager, come te, ripongono nella nostra specializzazione tecnica e verticale nella SEO e PPC. Se la tua organizzazione cerca competenze specifiche per emergere nei risultati di Google, noi siamo pronti a fornire quel valore aggiunto. Richiedi un preventivo ora e scopri la differenza tra noi e gli altri.
Richiedi un preventivo

Vuoi ricevere un avviso al mese con le nuove guide pubblicate?

Iscriviti alla newsletter!

Informativa sui cookies

Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per le finalità di esperienza e misurazione come specificato nella cookie policy. Puoi liberamente prestare, rifiutare o revocare il tuo consenso, in qualsiasi momento, accedendo al pannello delle preferenze. Il rifiuto del consenso può rendere non disponibili le relative funzioni. Usa il pulsante “Accetta” per acconsentire. Usa il pulsante “Rifiuta” per continuare senza accettare.