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Urchin Tracking Module

Link al tool: https://ga-dev-tools.google/ga4/campaign-url-builder/

I parametri UTM (Urchin Tracking Module), originati dall’acquisizione di Urchin Software Corporation da parte di Google nel 2005, rappresentano un pilastro fondamentale nel monitoraggio delle campagne pubblicitarie online. Questi parametri, introdotti per la prima volta nel software di analisi web Urchin prima di diventare parte integrante di Google Analytics, consentono di tracciare con precisione e dettaglio l’origine del traffico verso il tuo sito web. Attraverso l’impiego di cinque varianti di parametri UTM, i marketer possono identificare non solo da dove provengono gli utenti ma anche comprendere l’efficacia di specifiche campagne pubblicitarie, contenuti o canali di distribuzione nella generazione di traffico.

UTM Builder

Con il lancio di Google Analytics 4 (GA4), l’importanza di questi parametri si è ulteriormente accentuata. GA4, evoluzione del precedente Universal Analytics, offre un approccio basato sugli eventi alla raccolta e all’analisi dei dati, rendendo ancora più cruciale l’utilizzo efficace dei parametri UTM per una segmentazione e un’analisi approfondita delle attività degli utenti. In questo contesto, i parametri UTM diventano strumenti indispensabili per i professionisti del marketing digitale che aspirano a ottimizzare le strategie pubblicitarie e a massimizzare il ROI, adattandosi alle nuove funzionalità e possibilità offerte da GA4.

Questo approccio olistico al tracciamento consente agli utenti di sfruttare appieno le potenzialità analitiche di GA4, assicurando che ogni click, conversione e interazione sia non solo tracciato ma anche attribuito correttamente alla fonte, al mezzo, alla campagna, al termine di ricerca o al contenuto che lo ha generato. In questo modo, i parametri UTM non solo forniscono dati su come gli utenti arrivano al tuo sito web, ma offrono anche insight preziosi per ottimizzare le campagne future, chiudendo il cerchio del marketing digitale con informazioni precise e azionabili.

Di seguito trovi una guida su come utilizzarli per le tue campagne, distinguendo tra parametri obbligatori e facoltativi e fornendo esempi pratici.

Parametri UTM Obbligatori

Campaign Source (utm_source): Indica la fonte del traffico, ad esempio, Google, newsletter, o un altro sito specifico. È essenziale per sapere da dove proviene il traffico.

Esempio: utm_source=google

In GA4 (Google Analytics 4), il parametro “source” indica la specifica origine del traffico del tuo sito web. Ecco alcuni esempi tipici di source:

  • Google: per traffico che proviene dal motore di ricerca di Google.
  • Bing: per traffico che proviene da Bing.
  • Facebook: per traffico proveniente da Facebook.
  • Twitter: per traffico che arriva dal sito di Twitter.
  • LinkedIn: per traffico proveniente da LinkedIn.
  • Instagram: per traffico che arriva da Instagram.
  • Direct: per le visite dirette in cui non è stata tracciata una sorgente referente.
  • Newsletter: per traffico proveniente da una newsletter email, se impostato correttamente con i parametri UTM.
  • YourWebsite.com: per traffico di referral da un altro sito specifico.
  • (not set): questo valore appare quando la sorgente non è stata impostata o non può essere determinata.

Campaign Medium (utm_medium): Specifica il mezzo attraverso il quale il messaggio è stato inviato, come email, CPC, banner.

Esempio: utm_medium=cpc

In Google Analytics 4 (GA4), i medium standard sono predefiniti e utilizzati per categorizzare il traffico in entrata. Ecco i medium standard tipicamente riconosciuti in GA4:

  • organic: Traffico proveniente dai risultati di ricerca gratuiti su motori di ricerca come Google, Bing, Yahoo, ecc.
  • none: Questo medium è assegnato al traffico diretto, quando un utente digita direttamente l’URL nel browser o utilizza un segnalibro per accedere al sito.
  • cpc (Cost per Click): Traffico proveniente da campagne pubblicitarie a pagamento, come Google Ads.
  • referral: Visitatori che arrivano al tuo sito da un altro sito che non è un motore di ricerca, spesso tramite un link.
  • email: Traffico che proviene da campagne email, dove il link di tracciamento identifica il medium come email.
  • affiliate: Traffico proveniente da partner affiliati che promuovono i tuoi prodotti o servizi.
  • social: Traffico proveniente da piattaforme di social media come Facebook, Twitter, LinkedIn, ecc.

Parametri UTM Facoltativi

Campaign Name (utm_campaign): Serve per identificare specificamente la campagna pubblicitaria o promozionale. Può essere il nome del prodotto, il codice promozionale o lo slogan.

Esempio: utm_campaign=spring_sale

Campaign Term (utm_term): Utilizzato principalmente per il tracciamento dei termini di ricerca a pagamento. Aiuta a specificare le parole chiave per cui l’annuncio è stato mostrato.

Esempio: utm_term=running+shoes

Campaign Content (utm_content): Aiuta a differenziare annunci simili o link che puntano alla stessa URL. È molto utile per i test A/B.

Esempio: utm_content=logolink

Campaign ID (utm_id): Un identificatore univoco per la campagna pubblicitaria. Può essere utile per riferirsi a specifiche configurazioni o campagne pubblicitarie.

Esempio: utm_id=abc123

Come Compilare i Parametri UTM

Quando crei una URL con parametri UTM per la tua campagna, è importante seguire le convenzioni standard per garantire che i dati vengano tracciati correttamente in Google Analytics o in altri strumenti di analisi web. Ecco alcune pratiche raccomandate:

  1. Consistenza: Usa sempre lo stesso criterio per nominare le sorgenti, i media e le campagne per mantenere i dati organizzati e facilmente analizzabili.
  2. Chiarezza: Scegli valori che siano facilmente comprensibili e che descrivano chiaramente la fonte, il mezzo e lo scopo della campagna.
  3. Codifica URL: Se i tuoi parametri UTM includono spazi o caratteri speciali, assicurati di codificarli correttamente per evitare problemi con l’URL.

Esempio di URL con Parametri UTM

Immagina di voler tracciare il successo di una campagna email per la promozione “Vendita Primavera”. L’URL finale potrebbe apparire così:

https://www.esempio.com/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=spring_sale&utm_content=header_logo&utm_term=scarpe+da+running

Utilizzando i parametri UTM in questo modo, sarai in grado di analizzare l’efficacia delle tue campagne pubblicitarie online in dettaglio, ottimizzando le strategie future sulla base dei dati raccolti.

Conclusione

Padroneggiare l’arte di utilizzare i parametri UTM attraverso l’UTM Builder non è solamente una competenza tecnica, ma una vera e propria strategia vincente nel campo del digital marketing. Viviamo in un’era digitale dove ogni click può essere tracciato, analizzato e trasformato in dati preziosi, saper utilizzare efficacemente questi strumenti diventa essenziale per qualsiasi marketer che voglia non solo sopravvivere ma prosperare.

L’adozione degli UTM e l’analisi accurata dei dati raccolti tramite Google Analytics 4 offrono la possibilità di comprendere profondamente il comportamento degli utenti, l’efficacia delle campagne e il ritorno sull’investimento pubblicitario. Questa conoscenza, tuttavia, va oltre il mero accumulo di dati: apre la porta a un’ottimizzazione continua delle strategie, permettendo ai brand di parlare direttamente al cuore dei propri consumatori, anticipandone desideri e bisogni.

UTM non sono quindi semplici parametri, ma busssole che guidano verso decisioni più informate, campagne più efficaci e una connessione più autentica con il proprio pubblico. Ricordati che, in ultima analisi, la vera magia non sta nel codice di un URL, ma nella capacità di interpretare i dati raccolti per raccontare storie che risuonino con il tuo pubblico e guidino azioni significative.

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Commenti |3

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  1. marco 19 commenti

    Ciao Giovanni, grazie !
    Mentre in GAU c’era una tab apposita per trovare gli UTM , in GA4 non riesco a trovarla: sai aiutarmi?

    1. Giovanni Sacheli 759 risposte

      Ciao Marco, ci sono molti modi.
      Io uso dei report custom per filtrare i vari parametri campaign, oppure va in in Acquisition > User acquisition e come dimensioni usi First user campaign.

      1. marco 19 commenti

        Grazie mille Giovanni !

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