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Quando si tratta di ottimizzazione per i motori di ricerca, non tutti gli elementi hanno lo stesso peso specifico. Possiamo suddividere le priorità in nove fasi: analisi, ricerca, design, architettura, parole chiave, content, link, usabilità e social.

Di seguito vengono elencate, in ordine di precedenza/importanza, le attività SEO più rilevanti ai fini del posizionamento di un sito web.

1. Analisi preliminare:

2. Ricerca:

  • Ricerca le parole chiave adatte a posizionare al meglio il tuo sito.
  • Analisi quantitativa della domanda: individua il tuo traffico potenziale.
  • Analisi dei competitors e delle loro strategie. Usano Adwords? Sono su Facebook? Hanno un blog?
  • Opportunità per la creazione di link: trova le migliori Web Directory.

3. Design del sito web:

  • Scegli il giusto tema, veloce, chiaro e senza fronzoli. La velocità e la semplicità d’uso ripagano.
  • Usa immagini piacevoli, aiutano a mantenere gli utenti più a lungo sul tuo sito.
  • Usa fonts chiare e leggibili (e soprattutto standard).

4. Architettura del sito e accessibilità

Questi elementi SEO sono le fondamenta su cui è costruito il sito web.

  • Scansionabilità. Il sito è accessibile ai crawler. Non ci sono blocchi su contenuti utili.
  • Indicizzabilità. I motori di ricerca possono indicizzare completamente le pagine.
  • Architettura/struttura URL. Il sito web è stato realizzato con una buona architettura. Il contenuto chiave non è a più di 3 clic dalla home page.
  • Mappa del sito XML. Sebbene questo elemento non abbia un forte valore intrinseco, ha un valore estrinseco per i siti web di grandi dimensioni.
  • Velocità di caricamento. La velocità di caricamento media è inferiore a 3 secondi.
  • Mobile. Il sito web è responsive e mobile friendly.
  • Tag canonici. Gli URL canonici sono ben definiti.
  • Studia la giusta navigazione e i funnel che vorresti. Guida gli utenti dove tu vuoi che vadano.
  • Struttura e profondità del sito: non fare un sito troppo profondo, generalmente 3 livelli sono il giusto compromesso.

5. Parole chiave

  • Trova parole chiave competitive, ad alto traffico ma MAI generiche.
  • Usa parole chiave ben targettizzate, di nicchia, focalizzate sull’oggetto del discorso.
  • Cerca parole chiave rilevanti per il tuo business.
  • Usa parole chiave “Long-tail“: ovvero parole chiave composte da altre parole (2, 3, 4 massimo).

6. Contenuti

Tutti gli elementi relativi al contenuto.

  • Meta tags. Meta Title e Meta Description sono la presentazione delle tue pagine sito web, sono critiche.
  • Ottimizzazione dell’immagine e del relativo Alt tag. Ogni immagine ha la giusta dimensione e formato. Ogni immagine ha il proprio tag alt.
  • Ottimizzazione video con relativi Meta e dati strutturati. Ogni video è ben incorporato e con i suoi meta tag.
  • Collegamento interno contestuale. Il sito web utilizza collegamenti ipertestuali che puntano ad aree pertinenti e contestuali del sito web.
  • Tag headings. Vengono utilizzati per differenziare i titoli (h1) e i sottotitoli (h2-h6) di una pagina dal resto del contenuto.
  • Scegli contenuti unici, non copiare i testi tali e quali da altri siti, i contenuti “copiati” vengono penalizzati dai motiri di ricerca.
  • Scrivi Seo friendly: approfondisci gli argomenti e offri sempre possibilità di approfondimento, usa bene link e anchor text.
  • Scrivi Human friendly, non ripetere troppo le keyword, il testo deve essere letto da persone.

Per molti SEO la link Building è un pilastro della SEO. È importante per aumentare l’autorevolezza del dominio. La creazione di link viene eseguita una volta che il sito web ha un’architettura e un’indicizzazione corretta e il contenuto delle pagina è ottimizzato. Questo livello contiene i seguenti elementi:

  • Campagna di acquisizione backlink. I backlink si musurano in qualità e mai in quantità, un link da un dominio rilevante vale 100 link generalisti.
  • Disavow – Disconoscimento dei backlink negativi. Dopo attente analisi e solo nell’eventualità, i backlink dannosi e indesiderati vengono rimossi.
  • Link selezionati: i link non sono tutti uguali, cerca di restare focalizzato nel tuo settore, linkati con siti coerenti con il tuo business.
  • Per massimizzare gli effetti della link building cerca link in siti autoritari nel loro settore, con alto PageRank.

8. Usabilità

  • Il tuo sito deve essere accessibilie e facile da navigare. Menu, sezioni, dimensioni dei caratteri vanno progettati per la migliore usabilità possibile.
  • Il sito deve avere i classici elementi della pagina:
    • Heading.
    • Breadcrumb (aiuta la navigazione).
    • Contenuti unici.

9. Social

Segnali dei social media. Sebbene i canali social abbiano poco o nessun effetto diretto sui posizionamenti, far girare la parola aiuta la brand awareness, la quale invece è molto importante per la SEO.

  • Agevola la condivisione dei tuoi contenuti
  • Agevola recensioni e commenti anche all’interno del sito web
  • Usa i social adatti al tuo settore per diffondere i tuoi contenuti.
  • Crea la pagina aziendale sui principali social che lo permettono

Nota che questa rappresentazione è generica dato che si deve poter applicare ad ogni sito web. Ci sono casi specifici in cui, a causa delle limitazioni del settore, i backlink non sono così rilevanti ma lo sono i social, o viceversa.

Inoltre, realisticamente parlando, diversi CMS hanno una limitazione in termini di elementi di architettura URL ed accessibilità dagli spider.

Ora che abbiamo un’idea chiara delle priorità degli elementi SEO è tempo di applicarla. Quando si valuta un sito web e si fanno raccomandazioni SEO, è necessario seguire un ordine dato dalle priorità dal basso verso l’alto. Inoltre ogni raccomandazione deve contenere i seguenti criteri di valutazione:

  • Difficoltà. Quanto è difficile implementare questa raccomandazione?
  • Impatto. Quale sarà l’impatto di questa raccomandazione?

Ogni caso è a sè

Normalmente l’implementazione e l’ottimizzazione della mappa del sito XML è una raccomandazione SEO a basso impatto e bassa difficoltà. I crawler possono navigare e identificare la maggior parte se non tutte le pagine del sito web medio anche senza sitemap.xml.

Un mio cliente, tuttavia, aveva un portale con con oltre 200.000 pagine. Il sito web era oggettivamente grande e la scansione e l’indicizzazione è stata fatta a ondate da Google. Questo è un caso raro in cui si applica il crawl budget.

Per avere una scansione e un’indicizzazione fluide, era necessaria una mappa del sito XML dinamica, con tutti gli attributi del caso, nidificata (sitemap_index – sitemap_child) e contenete solo le pagine indicizzabili. Ciò ha richiesto agli sviluppatori una discreta quantità di tempo. All’improvviso una raccomandazione SEO a basso impatto/difficoltà è diventata una raccomandazione di media difficoltà e alto impatto, per lo stesso elemento SEO.

Quindi?

Ogni raccomandazione SEO ha un grado di difficoltà e impatto a seconda del contesto. Secondo me è utile fornire ai clienti una buona visione del rapporto difficoltà/impatto delle implementazioni proposte, al fine di misurare il ROI.

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