Guide Web Analytics
5 min lettura
Il traffico referral di PayPal in Google Analytics 4 altera le metriche di acquisizione sovrascrivendo la sorgente originale della conversione. Configura correttamente i flussi di dati e la lista dei referral indesiderati per ripristinare l'esatta attribuzione delle campagne.
0
mi piace
3 min lettura
Impostare l'esclusione del traffico interno in Matomo on-premise richiede i privilegi di Super User. Il filtraggio supporta singoli indirizzi IP e interi intervalli di rete tramite notazione wildcard o CIDR, essenziale per mantenere i log analitici privi di falsi positivi.
0
mi piace
6 min lettura
La configurazione rigorosa dei parametri Urchin Tracking Module è essenziale per l'attribuzione del traffico in GA4. Analisi tecnica del campaign builder per strutturare query string come utm_source e mappare con esattezza sorgente, mezzo e campagne negli eventi di Analytics.
2
mi piace
4 min lettura
Bloccare o consentire l'accesso dei crawler AI ai contenuti web è il nuovo dilemma degli editori. Analisi tecnica sui rischi di copyright e le opportunità di visibilità nei LLM, per capire quando conviene aprire il sito ai bot evitando di perdere traffico organico futuro.
1
mi piace
3 min lettura
Tracciare il traffico referral da ChatGPT, Perplexity e altre piattaforme AI richiede un'esplorazione personalizzata in GA4. Applica un filtro regex su sorgente/mezzo della sessione per quantificare le visite dei chatbot e gestire gli attuali limiti di tracciamento analytics.
2
mi piace
10 min lettura
La Consent Mode regola dinamicamente il comportamento dei tag in base alle preferenze registrate dalla CMP. Implementare un sistema di consent management tramite GTM garantisce la conformità GDPR, mantenendo la massima precisione nel tracciamento conversioni su GA4 e Google Ads.
3
mi piace
14 min lettura
Integrare il blog aziendale nel conversion funnel permette di presidiare l'intero customer journey con contenuti mirati. Analisi tecnica su come mappare le risorse editoriali per intercettare l'intento utente, ottimizzando i touchpoint dalla fase di awareness alla lead generation.
0
mi piace
2 min lettura
Il parametro fbclid introdotto da Facebook frammenta gli URL nei report di Google Analytics, complicando l'analisi dei dati di traffico. Configura le impostazioni della vista per escludere il parametro di tracciamento dalle query URL e ripristinare report puliti e aggregati.
0
mi piace
5 min lettura
Il Time To Last Byte (TTLB) indica il tempo impiegato dal client per scaricare l'intero payload di una risorsa. Analizzare le fasi di queuing e download in DevTools permette di individuare i colli di bottiglia di rete e ridurre efficacemente i tempi di risposta del server.
19
mi piace
24 min lettura
Analisi tecnica dell'acronimo KPI (Key Performance Indicator) e del suo significato nel monitoraggio aziendale. Definizione di metriche di alto e basso livello per strutturare reportistica avanzata e allineare gli obiettivi strategici tramite framework come la balanced scorecard.
0
mi piace
8 min lettura
L'attributo rel="noopener" previene attacchi di Reverse Tabnabbing isolando l'oggetto window.opener, mentre il tag noreferrer oscura l'intestazione HTTP trasformando i referral in traffico diretto. Analisi tecnica degli attributi e metodo per rimuovere noreferrer su WordPress.
21
mi piace
4 min lettura
Impostare Google Alerts con operatori di ricerca avanzati consente di automatizzare il monitoraggio delle menzioni brand e intercettare tempestivamente anomalie SEO. Tecniche pratiche per filtrare le query tramite site:, esclusioni e corrispondenze esatte sui competitor.
0
mi piace
27 min lettura
Metodologia di indagine per diagnosticare crolli di traffico organico e anomalie nell'andamento del sito web. Analisi progressiva degli errori SEO, problemi di tracciamento analytics, fluttuazioni di stagionalità e modifiche strutturali nelle SERP che impattano il CTR.
24
mi piace
13 min lettura
Valutare i canali web in cui investire richiede un'analisi rigorosa dei KPI tramite Web Analytics. L'esame di Source, Medium e Default Channel Grouping permette di misurare l'impatto reale di organic, referral e paid search PPC sulla strategia commerciale.
7
mi piace
7 min lettura
Il Time To First Byte (TTFB) definisce la reattività del web server misurando il tempo tra la richiesta HTTP e la ricezione del first byte. Metriche di valutazione e strategie di ottimizzazione lato server, dall'implementazione di CDN al caching e tuning delle query al database.
17
mi piace
3 min lettura
Il tracciamento degli URL verso domini terzi tramite GTM permette di mappare i link in uscita più cliccati su Analytics. L'analisi dei link esterni è una tattica SEO avanzata per internalizzare le risorse maggiormente richieste, abbattere il bounce rate e incrementare le pageviews.
0
mi piace
4 min lettura
Metodi manuali e tool avanzati per eseguire un audit dell'installazione di Google Tag Manager. Analisi del codice sorgente per validare lo snippet e panoramica degli strumenti di debugging come Tag Assistant, ObservePoint e WASP per identificare le pagine prive di tracciamento.
0
mi piace
7 min lettura
Migrazione dal tracciamento hardcoded di Google Analytics alla gestione centralizzata con Google Tag Manager. La procedura include la configurazione del contenitore, l'impostazione di tag e trigger per eventi e script ads, ottimizzando parametri avanzati come siteSpeedSampleRate.
0
mi piace
16 min lettura
L'analisi dei dati tra Google Ads e Analytics genera spesso discrepanze fisiologiche dovute a modelli di attribuzione asimmetrici. Valutare le differenze di conteggio, timing e sorgenti è essenziale per validare il tracking delle conversioni senza falsi positivi nel reporting.
0
mi piace
3 min lettura
Senza accesso ai log del server, è possibile monitorare il passaggio degli spider tramite uno script PHP integrato con Google Universal Analytics. Configurazione della property dedicata, setup della libreria e limiti del tracking client-side per l'analisi avanzata del crawl budget.
0
mi piace
7 min lettura
Integrazione di Google Analytics su WordPress tramite plugin dedicati per evitare modifiche dirette al codice del tema. Analisi delle configurazioni per il tracciamento asincrono, il monitoraggio automatico di download, link in uscita e metriche relative alla site speed.
0
mi piace
19 min lettura
Definizione tecnica e calcolo della frequenza di rimbalzo in Google Analytics. Analisi delle metriche di sessione single-page e dei fattori strutturali che determinano un bounce rate critico, dai tempi di caricamento del server alle inefficienze dell'architettura informativa.
1
mi piace
4 min lettura
Google Analytics campiona di default solo l'1% delle visite per i report sulla velocità del sito, generando dati poco accurati per i siti a basso traffico. Modificando il codice di tracciamento con il parametro setSiteSpeedSampleRate è possibile forzare un campionamento fino al 100%.
0
mi piace
3 min lettura
Implementare il tracciamento della posizione media delle keyword organiche in Google Analytics tramite uno script Javascript. Il codice estrae il parametro cd dal referrer e genera un evento RankTracker, essenziale per costruire un analytics keywords report avanzato.
0
mi piace
4 min lettura
Sincronizzare gli account Google Ads e Analytics è un requisito tecnico per tracciare le conversioni e calcolare il ROI delle singole campagne PPC. La procedura richiede l'allineamento dei permessi di amministrazione per abilitare la condivisione dei dati di costo e il remarketing.
0
mi piace
2 min lettura
Filtrare il traffico interno lato server garantisce dati analitici incontaminati su WordPress. Utilizzando costrutti PHP e conditional tags è possibile bloccare il caricamento dello script di Google Analytics per amministratori, editor e specifici ruoli utente loggati.
0
mi piace
2 min lettura
I file diretti come PDF o ZIP non supportano il codice di tracciamento nativo di Google Analytics. La soluzione tecnica per monitorare i download richiede l'implementazione di virtual pageview o la generazione di eventi dedicati tramite la modifica dell'attributo href.
0
mi piace
11 min lettura
Gestione della web reputation aziendale e tecniche SEO per mitigare i danni in SERP. Analisi degli errori critici, come alimentare thread negativi aumentandone il ranking, e uso del reverse SEO per declassare i contenuti lesivi posizionando nuove referenze editoriali positive.
0
mi piace
4 min lettura
Configurare un profilo dedicato su Google Analytics per tracciare la posizione organica esatta delle keyword. Tramite l'uso combinato di filtri personalizzati e segmenti avanzati, è possibile monitorare il traffico per ranking reale in SERP e contestualizzare le visite not provided.
0
mi piace
1 min lettura
Consolidare il traffico di più sotto-domini in un singolo account Analytics richiede una configurazione specifica dei filtri di profilo. Applica la sovrascrittura dell'URI per forzare la visualizzazione dell'hostname completo nei report, prevenendo la frammentazione dei dati di sessione.
0
mi piace
12 min lettura
Selezione di 100 tool gratuiti e premium per il monitoraggio della web reputation e l'analisi dei KPI aziendali. Una panoramica tecnica sulle piattaforme di social listening e tracciamento delle menzioni per proteggere l'entità brand e valutare l'impatto delle strategie digital.
0
mi piace
Richiedi un preventivo SEO e Google Ads
Porta il tuo sito web al livello successivo con l’esperienza di EVE Milano. La nostra agenzia di Search Marketing ha ricevuto oltre 1207 richieste di preventivo, un segnale chiaro della fiducia che imprenditori e manager, come te, ripongono nella nostra specializzazione tecnica e verticale nella SEO e PPC. Se la tua organizzazione cerca competenze specifiche per emergere nei risultati di Google, noi siamo pronti a fornire quel valore aggiunto. Richiedi un preventivo ora e scopri la differenza tra noi e gli altri.
Richiedi un preventivo Vuoi ricevere un avviso al mese con le nuove guide pubblicate?
Iscriviti alla newsletter!